Dec 4 2010

GTalk su Android ed il transport MSN


by pandafunk

Non si è capito ancora bene quale versione di Android disponga del nuovo client per Google Talk senza il bug che lo fa andare in crash quando nell’indirizzo di un contatto è presente il carattere %, utilizzato dai servizi jabber di transport MSN per sostituire la @ dell’indirizzo trasportato.

Finché il bug non viene risolto conviene (se non avete proprio troppi contatti) migrare su un servizio di transport che permetta l’escape del carattere %. Ad esempio jabber.hot-chilli.net fa questo con un \40.


Dec 4 2010

"LA RAI SEI TU", davvero?


by pandafunk

Sono davvero incazzato nero riguardo al fatto che la RAI abbia deciso che un certo tipo di utenza non possa usufruire del servizio Rai Replay. Anzi: non è che lo abbia deciso, secondo me se ne è fregata altamente optando per la piattaforma smooth streaming di Microsoft Silverlight™. Questo (e molti -ahimè- lo sanno già) vuol dire che se non usi Windows o un MAC Intel di nuova generazione non puoi usufruire di quel servizio perchè Microsoft non rilascia plugin Silverlight per GNU/Linux (figuriamoci!) ed  ha lasciato gli utenti OSX/PowerPC a piedi alla versione 1.0.

E bisogna sempre ringraziare quei matti da legare (in senso buono ovviamente) del progetto Mono che al primo rilascio della piattaforma .NET hanno iniziato immediatamente a fare reverse engineering per offrirne alla comunità una implementazione open source e continuano a farlo anche per Silverlight con il progetto Moonlight.

Ma il punto è un altro: io personalmente non ho nulla contro Microsoft ed i suoi prodotti. Io sono incazzato con la RAI.

Finchè si chiama SERVIZIO PUBBLICO la RAI deve offrire un servizio usufruibile da TUTTO il pubblico italiano, ed una fetta assolutamente non trascurabile di utenti italiani ha scelto di usare un altro sistema operativo e di abbracciare un’altra filosofia.

Questa fetta di utenza va TUTELATA, e che cazzo! Anche perchè questa fetta di utenza è sicuramente tra quelle più critiche ed utili soprattutto per il fatto che in larga parte è composta da esperti e professionisti nel settore dell’informatica. E’ composta da quei cervelli che se ben impiegati avrebbero potuto innovare il web italiano realizzando piattaforme di servizi aderenti agli standard aperti ed accessibili a tutti. Invece di pagare coi soldi pubblici il prodotto di una multinazionale che ha il solo interesse di fare altri soldi avrebbe potuto creare nuovi impieghi e fare anche innovazione.

Per questo sono incazzato ed ho aperto questo articolo con una immagine presa direttamente dal sito della RAI che NON MI RAPPRESENTA. Io, e tanti come me, non siamo la RAI.

Se esiste un servizio di video-on-demand del SERVIZIO PUBBLICO, mi sono perso una puntata di Annozero e voglio vedermela… voglio cliccare e vedermela, basta. Senza dovermi comprare un nuovo Mac o comprarne una licenza ed installarmi Windows.

Lo so che in Italia ci sono problemi ben più gravi ed urgenti, ma questo non è affatto trascurabile.