Aug 13 2004

Tempest


by tonycrypt

TEMPEST (Transient Electromagnetic Pulse Emanation Standard) è una parola in codice adottata dal governo degli Stati Uniti per identificare un pacchetto segreto di standard utilizzati per limitare le radiazioni elettriche o elettromagnetiche emesse da equipaggiamenti elettronici. Infatti tutti i dispositivi elettronici come microchips, monitors, stampanti, cellulari emettono radiazioni attraverso l’etere o attraverso conduttori (come acquedotti o elettrodotti). Un potenziale nemico potrebbe, tramite appositi circuiti di ricezione e filtri in frequenza, acquisire e poi rielaborare questi segnali mettendo in grave pericolo la privacy e la sicurezza di un qualunque utente.
Wim van Eck è un ricercatore olandese che nel 1985 ha pubblicato uno studio intitolato: “Radiazione elettromagnetica emessa da un monitor video: rischio d’intercettazione?”. In quel trattato van Eck spiegava come con una normale apparecchiatura da pochi soldi, costituita da un ricevitore TV in bianco e nero, un’antenna direzionale e un amplificatore d’antenna, fosse possibile intercettare e riprodurre a distanza le immagini visibili sul monitor di un computer. Il termine “phreaking”, che indica la tecnica (illegale) per riuscire a telefonare senza pagare, è stato poi associato al nome di van Eck per battezzare questa particolare tecnica d’intercettazione. Negli anni ’50 il governo americano iniziò a capire che queste emissioni dovevano essere limitate, tramite apposite schermature dei dispositivi che fungono da sorgenti. Lo scopo principale era quello di introdurre degli standard che permettessero una minore fuoriuscita di emissioni utili (al fine di difendersi da possibili ladri di informazioni elettromagnetiche avversi) dai propri dispositivi usati per processare, trasmettere e immagazzinare dati riservati. Da allora molti strumenti utilizzati dalle agenzie governative usano standard di schermatura. Addirittura si è arrivati a schermare intere stanze o edifici e in più a dotarli di misure di “jamming” (distorsione) dei segnali elettromagnetici. Il primo standard per le emanazioni negli anni ’50 fu chiamato NAG1A. Nel ’60 fu rivisto è indicato prima come FS222 poi come FS222A. Nel 1970 lo standard fu fortemente migliorato e publicato come “National Communications Security Information Memorandum 5100” (direttiva sulla sicurezza TEMPEST) o NACSIM 5100, che fu nuovamente rivisto nel 1974. Lo standard attuale si trova nella direttiva 4 del “National Communications Security Committee” datata 16 Gennaio 1981, che indica alle agenzie federali come proteggere le informazioni classificate. La NSA è autorizzata dal governo a controllare e approvare tutti gli standard, le tecniche e l’equipaggiamento relativo alla sicurezza. Inoltre ha il potere di fornire raccomandazioni al “National Telecommunications and Information Systems Security Committee” sulle opportune modifiche a TEMPEST. Attualmente il business di TEMPEST negli U.S.A. interessa molte aziende che fatturano cifre da capogiro a causa di una tecnologia che richiede elevate competenze e materiali costosi.

Ecco lo schema di un laboratorio sotterraneo creato appositamente per schermare gli impulsi elettromagnetici:

Ecco un grafico che mostra, per un comune impulso emesso da un PC, come varia l’intensità del campo elettrico in funzione del tempo: